HARRY POTTER
Snarry
Squid Game, G3: Tatuaggio - drabble 200 parole
Harry fa passare le dita sopra il tatuaggio in rilievo. Il nero è sbiadito a un color seppia rossastro che fa assomigliare il marchio più ad una cicatrice.
Severus deglutisce, la bocca secca, la gola chiusa. Non riesce a parlare, non saprebbe nemmeno cosa dire se potesse..
Potter lo guarda da sotto gli occhiali - da vicino non ne ha bisogno, e adesso è talmente vicino... I suoi occhi verdi sembrano brillare nella luce tenue dell'ospedale.
"Non tornerà più," dice e Severus annuisce. Il tatuaggio non riprenderà più colore, ma non cambia il fatto che ci sia. Il segno tangibile di tutti i suoi sbagli, di tutti i suoi rimorsi.
Harry sorride, copre il marchio con la propria mano. "Questo non ha più potere."
"Non funziona così," Severus gracchia, la voce rauca per la ferita al collo, per il disuso.
"Ha solo il potere che scegli di dargli," Harry stringe la presa sul suo braccio per un istante. "Per favore, non dargliene."
"Gliene darà abbastanza il resto del mondo."
Le labbra di Harry si piegano in un sorriso, "Non mi sembra te ne sia mai importato così tanto del resto del mondo."
E poi si china su di lui e lo bacia.